Caldoro e Bassolino elogiano Biogem, istituto di ricerca diventato fiore all’occhiello ormai a livello internazionale, che si avvia ad essere l’unico centro del Mezzogiorno a poter effettuare ricerche in campo farmacologico secondo lo standard GLP determinato dal Ministero della sanità.
“Ogni volta che c’è qualcosa di positivo che si muove nel mezzogiorno - ha detto Bassolino – è motivo di soddisfazione. Ho cercato di dare anche qualche contributo a quest’opera e poi si è andati avanti fino ad ottenere grandissimi risultati. E’ importante avere una continuità amministrativa anche aldilà del cambio degli schieramenti politici. Abbiamo iniziato con me alla Regione nel centro sinistra, poi si è andati avanti con Caldoro e con il centro destra. Non sono moltissimi in Italia gli esempi di opere così importanti. A volte per colpa della politica, si fermano, si interrompono i lavori e questo è uno dei grandi mali italiani. Qui invece lo ripeto c’è stata continuità amministrativa, per il mezzogiorno è un grande esempio.”
Biogem si inserisce oggi nella filiera di realizzazione di nuovi farmaci. Nuovi spazi per la ricerca e per le imprese. Opere monitorate con grande interesse dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia per la particolare tecnologia antisismica utilizzata.
Così l’ex governatore Stefano Caldoro: “E’ una grande realtà, la ricerca biomedica è una delle grandi eccellenze che abbiamo in Campania, una realtà direi straordinaria. Le istituzioni, la grande volontà dei ricercatori, l’idea di chi ha il compito di gestirla a partire dal presidente Ortensio Zecchino, qui possiamo parlare di una scommessa vinta. Abbiamo avuto una grande continuità dopo il lavoro di Bassolino. Fondi europei spesi bene, c’è bisogno di andare avanti in questa direzione.”
Zecchino ha spiegato il perché della bellezza, quale filo conduttore di questa edizione del confronto a più voci: “Abbiamo scelto la bellezza come tema del meeting per far fronte al clima di depressione psicologica degli ultimi tempi; bellezza e scienza si fondono bene perché questìultima ha a che fare anche con la creatività. I nostri dibattiti saranno animati da personaggi di primo piano del mondo scientifico e culturale, da Stefano Zecchi ad Antonino Zichichi, da Ugo Morelli a Paolo Isotta ad Antonio Ereditato solo per citarne alcuni”.
Gianni Vigoroso
