Piattaforma logistica: si torna a discutere del progetto

L'appello di Franco Cassano e Nicola Cataruozzolo e la risposta delle forze politiche arianesi

piattaforma logistica si torna a discutere del progetto
Grottaminarda.  

 

"Di fronte a un cospicuo finanziamento di 130 milioni di euro per realizzare la piattaforma logistica in Valle Ufita i nostri politici dimenticano l'esistenza di un protocollo d'intesa sottoscritto su dove e come collocarla.

Qualche mese fa è stato presentato ai comuni il progetto della piattaforma logistica con la richiesta di eventuali osservazioni allo stesso e nessuno ha risposto. Nel recente passato, ci siamo spesi tanto in relazione alla sua infelice ubicazione in un posto inadatto da molti punti di vista.

Dobbiamo, sforzarci nel rendere ancora di più competitivo e appetibile il territorio di Valle Ufita e con la Piattaforma da collocare tra la Stazione Hirpinia e la zona Asi, già urbanizzata da tutti i punti di vista.

 

Rivediamo l’ubicazione senza ulteriori perdite di tempo e denaro pubblico, cogliamo l’occasione per aprire una nuova stagione per le politiche di sviluppo del Mezzogiorno, necessaria per attrarre investimenti perché è solo così che si potrà creare occupazione e porre fine al fenomeno dello spopolamento.

 

La risposta da parte delle forze politiche arianesi e dai cittadini del tricolle è ferma e compatta.

"Evitiamo nuove forme pericolose di campanalismo e danni alle comunità. Ma soprattutto evitiamo di intralciare il lavoro di Rfi e di perdere ulteriore tempo e denaro pubblico. La Stazione Hirpinia e la Piattaforma logistica hanno già un loro percorso, un futuro delineato e deciso. Rivedere l'ubicazione è una vera e propria follia che non possiamo assolutamente permetterci. Forse da fastidio che ricade nel territorio arianese? Fatevene una ragione e per sempre".