E' il giorno dell'addio al leggendario pilota arianese Guido Pompeo. Una folla interminabile ha reso omaggio alla sua salma da ieri ininterrottamente nella casa funeraria Sanzio dove è stata allestita la camera ardente. Una grande attestazione di affetto sincero verso i familiari. Per lui sono giunti da ogni parte. Un fulmine a ciel sereno. Una notizia, la sua morte improvvisa che ha lasciato tutti sgomenti e increduli.
"Tutto è iniziato dal rumore di un motore Alfa Romeo. Per papà Guido - scrive il figlio Antonio - le corse non erano solo velocità, erano precisione, e soprattutto, passione pura. Quella stessa passione che ha trasformato un sogno in realtà, dando vita ad Ariano Irpino a Pompeo Auto.
Oggi, io e mio fratello Angelo portiamo avanti quello che lui ha costruito dal nulla. Ma l'eredità più grande che ci ha lasciato non sono le auto, è la sua straordinaria umiltà.
Papà ci ha insegnato che il successo non si misura in chilometri orari, ma nel bene che semini verso gli altri.
Il suo segreto? Una frase che è diventata il nostro stile di vita: "Fai quello che ti fa stare bene."Grazie Papà per essere stato il nostro pilota migliore e per averci insegnato a guidare con la forza dei valori".
Oggi pomeriggio alle 15.30 nel Santuario Madonna di Fatima a Cardito, nel piano di zona, gli verrà rivolto l'ultimo saluto.
