Stadio Renzulli blindato, per la gara a porte chiuse tra Vis Ariano e Nocerina, valevole per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza girone B. Polizia, Carabinieri e Reparto Mobile da Napoli. Con una decina di uomini. Servizio d’ordine curato nei minimi dettagli dal Vice Questore Maria Felicia Salerno, teso a scongiurare il possibile arrivo sul tricolle dei tifosi molossi, alcuni dei quali giudicati dalle forze dell’ordine facinorosi e già raggiunti da misure cautelari per i reati di danneggiamento e nella più grave accusa di devastazione, violenza a pubblici ufficiali e saccheggio. Basti pensare che il Consiglio dei Ministri nell’approvare il decreto contro la violenza negli stadi aveva preso spunto proprio dal comportamento violento dei tifosi salernitani.
Il ministro degli Interni Angelino Alfano ha più volte dichiarato, che "i violenti saranno trattati come i mafiosi". Salernitana - Nocerina del 10 novembre 2013 resta una di quelle partite, insieme a Fiorentina - Napoli e alla morte del tifoso partenopeo Ciro Esposito, che spinsero Alfano a inasprire le norme. E grazie a queste misure rigide anche nei campionati minori, gli incidenti, la domenica sono cessati, anche nelle realtà più ad alto rischio.
Certo, dopo quegli episodi assai movimentati, la Nocerina non è più una matricola vincente e temibile degli ultimi anni, ma evidentemente, per spingere prefettura, lega e forze dell’ordine ad adottare un provvedimento simile ad Ariano, sconta ancora l’onda violenta dei suoi tifosi. Pur non essendoci nel campionato attuale rischi di possibili incidenti tra le due tifoserie, si è ritenuto opportuno per ragioni di sicurezza e di ordine pubblico disputare il match a porte chiuse, su disposizione del Prefetto di Avellino Carlo Sessa. Oltre una decina i tifosi dell’Ariano giunti davanti allo stadio, senza intralciare in alcun modo il lavoro delle forze dell’ordine. Un attento servizio di perlustrazione ha riguardato anche la zona di Piazza Mazzini e l’intero circuito della Villa Comunale.
I maggiori timori infatti erano legati proprio all’arrivo di bande di facinorosi e alla loro azione violenta in città, non tanto a ciò che sarebbe potuto accadere all’interno dello stadio Silvio Renzulli. Malcontento da parte degli ultrà arianesi verso la Lega Calcio: “E’ vergognoso, qui non siamo teppisti, avrebbero dovuto vietare solo l’arrivo ad Ariano dei tifosi rossoneri, cosa centriamo noi sui loro trascorsi poco felici.
Ringraziamo pubblicamente il Vice Questore Salerno, che ci ha consentito di sostare dinanzi al cancello d’ingresso dello stadio, per assistere seppur a distanza alla partita. ”Alla fine una domenica tranquilla ed esame ordine pubblico superato a pieni voti per il dirigente Salerno e i suoi uomini.
