Prova del nove per il nuovo piano traffico nel centro urbano di Avellino. Da domani chiuderà alla circolazione anche il tratto che va dall’incrocio tra Piazza Garibaldi e l’innesto di Corso Vittorio Emanuele, fino all’inizio di via De Sanctis. L’ultimo braccio stradale ancora carrabile che scorre lungo Piazza Libertà e che il raggruppamento d’imprese di Pozzuoli deve inserire nell’area cantierizzata del restyling.
L’impressione è che senza adeguati correttivi alla viabilità questo sarà il definitivo colpo al cuore ad una città da tempo nella morsa dei cantieri che è già in ginocchio. La novità, benché annunciata come seconda fase del dispositivo messo a punto dall’Ufficio Traffico, determinerà certamente disagi ancora maggiori e una quasi paralisi del traffico. Insomma il caos. Naturalmente, l’auspicio è che l’amministrazione comunale studi alcune soluzioni alternative per le arterie di comunicazione immediatamente a ridosso di Piazza Libertà e i sensi unici collegati a via Trinità e via Luigi Amabile.
Intanto, ieri mattina l’assessore e il dirigente ai Lavori Pubblici, rispettivamente, Costantino Preziosi e Luigi Cicalese, hanno consegnato l’attesa relazione su Piazza Castello al Dipartimento Ambientale della Regione di Collina Liquorini. Si tratta della risposta alle prescrizioni della Soprintendenza al progetto di messa in sicurezza. I rappresentanti di esecutivo e uffici tecnici del Municipio hanno fatto presente l’impossibilità di procedere ad un parziale piano di tutela ambientale della superficie del cantiere, così come richiesto dall’autorità sui Beni Archeologici, oltre agli altissimi costi impliciti nella salvaguardia dello scavo a ridosso del Castello. La risposta della responsabile Pagnozzi e del rup Nevola è attesa per questa mattina
Alessandro Calabrese
