L'avevamo anticipato, l'Eliporto non è a norma ad Ariano

Quel rischio per i voli notturni sollevato più volte dopo le denunce di Nicolino Iacobacci

Ariano Irpino.  

Così come anticipato a più riprese da Ottopagine e confermato ieri dal commissario Asl Mario Ferrante sul nostro sito, l'Eliporto di via Maddalena non è idoneo. L'importante struttura salvavita spesso finita nell'occhio del ciclone per la presenza di erbacce, arbusti e rifiuti che ostacolano le operazioni di atterraggio e decollo degli elicotteri, è interessata da un problema ancora più grave, l’inidoneità ai voli notturni. L’ex assessore alla Protezione Civile del Comune di Ariano Nicolino Iacobacci, da anni ha lanciato  una serie di appelli interessando della vicenda, anche la procura. “E’ inconcepibile, qui è in gioco la salute della gente, un diritto sacrosanto, sul quale non si scherza. L’eliporto fu realizzato dopo una lunga battaglia, quando ero assessore alla protezione civile, un fiore all’occhiello in Campania, invidiato da tutti. Una struttura che negli anni ha permesso di salvare tante vite umane e che oggi purtroppo versa in condizioni assai precarie. Oggi basterebbero piccoli interventi per renderla efficiente, dalla bonifica alla realizzazione di una struttura in ferro che possa facilitare l’ingresso dei mezzi di soccorso e la sosta delle auto, evitando altri sistemi adottati finora, che rappresentano solo un pericolo per la pubblica incolumità. Bisogna fare presto, richieste di eliambulanze alla centrale operativa regionale 118 per pazienti gravi o politraumatizzati possono esserci da un momento all’altro, anche mentre stiamo parlando ora, quindi bisogna fare in modo che la pista sia accessibile ance di notte e soprattutto sicura nel più breve tempo possibile.” Sotto accusa la presenza dei lampioni della pubblica alluminazione, alberi di grosso fusto, la mancanza di adeguati segnali indicatori notturni e un vicino distributore di carburante. Il Commissario Ferrante parla di due soluzioni, rifare completamente la struttura, a valle o a monte, in due siti già individuati. 

Redazione