"Sulla sanità in Campania abbiamo fatto miracoli, compiendo sforzi da spaccare il cuore, mentre in tv vedo i soliti cacicchi, pinguini mai stressati, che hanno una pelle rilassata, che sembra porcellana di Capodimonte". Così il Governatore della Campania Vincenzo De Luca nel suo intervento per l'inaugurazione del nuovo cantiere per l'ampliamento del Pronto Soccorso dell'Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, e presentazione del nuovo reparto della neonatologia e sala operatoria ibrida. Bagno di folla per De Luca al Moscati, dove il numero uno di palazzo Santa Lucia si è voluto complimentare con il manager Renato Pizzuti, ormai a fine mandato, per gli obiettivi raggiunti. Quasi 5 milioni di euro per ampliare il Pronto Soccorso del Moscati di Avellino.
300 giorni per il nuovo pronto soccorso ad Avellino
Oggi la consegna dei lavori alla presenza del governator. “Entro ottobre 2025 gli spazi dell’attuale Pronto Soccorso saranno più che raddoppiati” svela il manager Renato Pizzuti che continua: “non sarà solo un intervento strutturale bensì permetterà anche di organizzare gli spazi in maniera più efficace ed efficiente”.
Il sindaco Nargi: sono orgogliosa del nostro ospedale
Anche il sindaco di Avellino Laura Nargi ha preso parte al tour nel polo sanitario tra cantieri e novità, per poi prendere la parola nell'aula magna durante l'incontro con la stampa. "Questa mattina, insieme al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e al direttore dell'Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati, Renato Pizzuti, ho partecipato all’inaugurazione della Sala operatoria ibrida e del nuovo reparto per l’Unità operativa di Neonatologia e Tin che renderanno la Città ospedaliera di Avellino un presidio ancora più all’avanguardia e sempre più un punto di riferimento per la sanità di tutta la Campania e del Mezzogiorno d’Italia" scrive il primo cittadino sulle pagine social. "Sono entusiasta ed orgogliosa che una simile struttura si trovi ad Avellino e possa dare risposte sempre più incisive e concrete per il benessere della della mia comunità e di tutte quelle che gravitano attorno al Moscati" aggiunge. "Contestualmente oggi sono stati consegnati i lavori per l'ampliamento del Pronto soccorso. Un ulteriore passo avanti verso un maggiore efficientamento della struttura di contrada Amoretta" conclude.
De Luca: sto preparando assegno da 600mila euro per le green card
"Sto preparando l'assegno" ha risposto intanto con sarcasmo De Luca a chi gli ha chiesto del danno erariale per 609 mila euro che gli è stato contestato dalla Corte dei Conti per la vicenda delle smart card prodotte dalla Regione per l'attestazione dell'avvenuta vaccinazione contro il Covid nel 2021. La sentenza di condanna della Corte è arrivata lo scorso 20 dicembre. "Viviamo in un Paese curioso -ha aggiunto- dove tutto il gruppo di lavoro che si occupava della green card oggi è tranquillo a casa, mentre solo il presidente della Regione è chiamato a rispondere". Il governatore difende comunque quella iniziativa: "Il governo l'ha fatta dopo un anno, ma era solo un documento cartaceo. Noi invece abbiamo prodotto un documento che certificava le vaccinazioni avvenute e che serviva anche per altre prestazioni sanitarie". De Luca a poi sottolineato quanto "l'Italia sia un Paese complicato. Tuttavia se si vuole cambiare la realtà, bisogna assumersi responsabilità, prendere decisioni e andare avanti".
Incentivi per i medici del pronto soccorso
Per il governatore de Luca servono subito riforme che garantiscano stipendi migliori per i medici dell'urgenza, chiamati a grandi rischi e responsabilità. Ma non solo. Per De Luca servono anche nuova regole, grazie alle quali i medici neolaureati si specializzino lavorando direttamente negli ospedali, così da garantire nuova forza alla pubblica assistenza.
Miracolo Campania per la sanità
"Dal punto di vista tecnologico, oggi la sanità della Campania è la prima regione in Italia - ha rimarcato de Luca -. Abbiamo recuperato decenni di ritardi con investimenti fermi a venti anni fa". "Oggi la nostra regione - ha aggiunto - sta attuando il piano di edilizia ospedaliera più vasto d'Italia, con oltre tre miliardi di investimenti mentre, come mi ha confermato il responsabile del Pnrr sanitario, in tutta Italia non vi è un solo nuovo ospedale in costruzione". De Luca ha quindi ricordato l'apertura, domani, del cantiere per il nuovo "Ruggi d'Aragona" a Salerno, 470 milioni di investimento, per 370 posti letto; a febbraio i lavori che partiranno per il nuovo ospedale di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta e l'inaugurazione di nuovi reparti a Marcianise, Aversa, Santa Maria Capua Vetere e al Policlinico di Caserta. Per quanto riguarda l'azienda avellinese, De Luca ha sottolineato "gli investimenti effettuati per quasi cinque milioni di euro" e quelli per gli ospedali di Sant'Angelo dei Lombardi e Ariano Irpino, oltre all'avvio dei lavori per quello di Solofra. Il governatore è poi tornato sulla ripartizione del Fondo sanitario nazionale: "Ancora oggi riceviamo 40 euro pro capite in meno rispetto alle altre regioni del Nord. Una questione di equità e pari diritti sulla quale a Roma, centro, destra e sinistra, se ne infischiano. Se c'è la possibilità di sottrarre risorse al Sud, lo fanno tutti".