Ficarra: "Grazie Ariano per la grande e calorosa accoglienza"

Elogi al Vice Questore Salerno che ha curato nei dettagli la cerimonia e ai i poliziotti Irpini

Ariano Irpino.  

 

La grande famiglia della Polizia di Stato si affida alla protezione del suo patrono San Michele Arcangelo. Una celebrazione solenne, alla presenza delle massime autorità irpine ospitata per la prima volta da Ariano Irpino nella Basilica Cattedrale, curata nei minimi dettagli dal dirigente del commissariato di polizia di Ariano Irpino Maria Felicia Salerno, di concerto con la Questura di Avellino.

A presiedere la cerimonia religiosa il Vescovo Sergio Melillo, che ha elogiato l’impegno quotidiano della Polizia su più fronti ed esposto ad ogni rischio e pericolo, citando la potenza di San Michele Arcangelo nella carità. Parole sante le sue coincise in quel momento proprio con un rocambolesco inseguimento in atto da parte degli agenti arianesi, dopo la fuga di un pregiudicato napoletano da Cerignola, poi bloccato a Difesa Grande. Una preghiera particolare è stata rivolta a quanti piangono per la perdita dei perdita dei propri cari, caduti nell’adempimento del proprio dovere.

Le parole del Questore Maurizio Ficarra: “Il ringraziamento più forte e il pensiero determinante sulla decisione di ospitare ad Ariano questa ricorrenza va rivolto alle donne e agli uomini del Commissariato Ciriaco di Roma, a partire dal dirigente Maria Felicia Salerno. Sono veramente soddisfatto per l’ottimo lavoro svolto. In questo territorio abbiamo registrato negli ultimi mesi, brillanti e soddisfacenti risultati, è questa nostra presenza ad Ariano, vuole essere anche un sentito omaggio a loro. Ma il mio grazie va a tutti i poliziotti della provincia di Avellino, che operano con grande impegno e professionalità ogni giorno su questo vastissimo territorio dove non bisogna mai abbassare la guardia.”

Poi Ficarra spiega il perché di questa celebrazione ad Ariano Irpino:  “I motivi sono molteplici, uno degli slogan più significativi è "la Polizia tra la gente", quest’anno in maniera simbolica ma direi anche materiale abbiamo voluto farlo in maniera concreta, mettendo in atto tutto ciò e il primo pensiero è andato ad proprio ad Ariano Irpino, dove l’accoglienza è stata davvero straordinaria come è nello stile di questa bella città.”

Gianni Vigoroso