Un Campo Base all’ingresso della Villa Comunale, nel grande prato verde ai piedi del castello normanno. Tutto pronto per la maxi esercitazione di protezione civile che coinvolgerà la città del tricolle, sotto il profilo della prevenzione. L’appuntamento è in programma domani mattina e vedrà per la prima volta insieme Aios, Comitato locale di Protezione Civile e Panacea associazione di volontariato socio sanitaria.
Saranno soprattutto gli studenti i veri protagonisti dell’iniziativa che si avvarrà della presenza di volontari provenienti anche da altre realtà della provincia di Avellino. Restano al momento top secret i vari scenari di quella che si annuncia come una imponente esercitazione. Sarà attivamente coinvolta nelle simulazioni anche la popolazione. Le operazioni avranno il via alle 9,30 e proseguiranno fino alle 11,30 alla presenza delle forze dell’ordine che operano sul territorio.
L’esercitazione di protezione civile è un importante strumento di prevenzione e di verifica dei piani di emergenza, con l’obiettivo di testare il modello di intervento, di aggiornare le conoscenze del territorio e l’adeguatezza delle risorse. Ha inoltre lo scopo di preparare i soggetti interessati alla gestione delle emergenza e la popolazione, ai corretti comportamenti da adottare. Ariano in modo particolare resta una zona altamente sismica e a rischio frane. Il Comune ha tra l’altro adottato un proprio piano di emergenza con delibera del Commissario Straordinario nel giugno 2014, con i poteri del consiglio comunale, basato essenzialmente sulla primaria vulnerabilità del territorio. Il territorio a rischio frane è ricompreso nell’area dell’autorità di Bacino Liri Garigliano Volturno.
Per quanto riguarda il rischio idrogeologico, e il pericolo alluvioni, non vengono segnalate aree particolarmente a rischio. Sul fronte sismico invece appartiene ad una delle aree più attive d’Italia caratterizzata da terremoti distruttivi con intensità massima registrata pari a XI gradi MCS, magnitudo 7. Tutti i poteri di gestione del servizio, in caso di emergenza sono affidati al dipartimento di protezione civile.
Gianni Vigoroso
