La minoranza attacca Gambacorta: "Città ingessata e soffocata"

Conferenza stampa a Palazzo di Città in risposta al bilancio tracciato dall'amministrazione

Novità sul tribunale, Riccio chiama a raccolta gli avvocati...

Ariano Irpino.  

 

Città ingessata e soffocata dal traffico a Cardito, assediata dalle tasse e in ginocchio per la mancanza d’acqua. La minoranza consiliare a distanza di pochi giorni dal resoconto dell’amministrazione Gambacorta risponde con una conferenza stampa, attaccando sindaco e giunta. In campo i tre consiglieri del partito democratico Michele Caso, Carmine Grasso e Giovanni La Vita, fatta eccezione di Antonio Santosuosso, fuori sede per impegni personali, oltre a Guido Riccio per i socialisti, il consigliere di svolta popolare Alessandro Ciasullo, il segretario cittadino del Pd Domenico Carchia e componenti di Sel e Psi. Carmine Grasso parla di gestione ordinaria, alla pari di quella del Commissario Prefettizio Nuzzolo: “Sostanzialmente non è cambiato nulla, sono attività di normale amministrazione quelle sbandierate nell’opuscolo.” Ciasullo ha poi aggiunto: “Non si possono fare proclami quando la situazione generale è oramai sotto gli occhi di tutti. C’è una generazione intera di giovani, che non vive più la città, non perché voglia stare fuori, ma perché non ci sono materialmente le possibilità di rimanere ma neppure prospettive future. Per non parlare della situazione cimitero, dove colmo dei colmi ci viene chiesto a noi di produrre documenti, come se noi fossimo la maggioranza.” Lunedì prossimo è atteso il confronto con l’Alto Calore, così Giovanni La Vita: “Abbiamo assistito ad un progressivo ridimensionamento delle strutture e dei plessi ospedalieri, in particolare del Frangipane. La vicenda Alto Calore sta diventando drammatica, vogliamo una risposta seria sul perché di queste continue interruzioni.” Infine è emersa nel corso della conferenza stampa una novità sulla questione tribunale, attraverso Guido Riccio: “Il senatore Enrico Buemi, ha proposto una legge che prevede l’istituzione di un secondo tribunale in provincia di Avellino, abbattendo quindi ogni campanilismo, evitando che ognuno possa tirare la coperta dalla sua parte. Un provvedimento che potrebbe vedere soddisfatte le esigenze sia di Ariano che di Sant’Angelo dei Lombardi.”

Gianni Vigoroso