Consiglio comunale animato a Palazzo di Città, su due questioni di stretta attualità emergenza idrica e carenza di loculi al cimitero.
Nella sala Giovanni Grasso, presente il numero uno dell’Alto Calore Servizi Lello De Stefano, il quale non ha nascosto le pesanti difficoltà che hanno interessato in moto particolare durante l’estate il territorio arianese: “Abbiamo fatto miracoli, è stata l’estate più difficile della nostra storia. Condotte fatiscenti che portano più del 50% delle perdite, pompe di sollevamento che non si riparano da oltre trent’anni. Abbiamo ereditato una realtà con oltre cento milioni di euro e verso la Puglia vanno seimila litri di acqua al secondo.” De Stefano ha elogiato l’impegno ad Ariano della macchina dell’ente diretta da Aldo De Furia, per gli sforzi profusi soprattutto durante la fase più acuta. Sulla questione Cimitero, per il Vice Sindaco Giovannantonio Puopolo non vi sono al momento gravi situazioni di emergenza. Vanno avanti le procedure per la risoluzione del caso e il comune ha affidato la questione ad un avvocato esperto in materia per portare a termine il progetto. Più critica la posizione di Antonio Santosuosso, che parla di un quadro attuale modificato, di notevole entità, piuttosto preoccupante e di seri rischi futuri per la città, legati alla mancanza di loculi. A margine del consiglio un uomo e una donna inveiscono contro l’amministrazione, tanto da richiedere l’intervento dei Vigili Urbani. La donna in questione ha più volte tentato di farla finita, nei mesi scorsi insieme al marito alle prese con una situazione economica assai precaria. Un problema che interessa tante famiglie in un territorio vastissimo dove il comune può fare ben poco. Molti casi risultano complessi e di non facile soluzione, alcuni dei quali seguiti comunque dai servizi sociali.
Gianni Vigoroso
