Gettato vivo tra i rifiuti in un cassonetto vicino al Cimitero

Aveva gli occhi spaventati e lacrimanti quando è stata fatta la triste scoperta....

Ennesimo salvataggio dopo un gesto crudele....

Ariano Irpino.  

Gettato vivo tra i rifiuti accanto al cimitero, sarebbe morto solo e indifeso se non fosse accorso in suo aiuto Marisol.

E’ l’ennesima triste e squallida storia di abbandono e violenza ai danni di piccoli animali indifesi. Nei bidoni della spazzatura al cimitero oltre a non fare la differenza ora c’è chi butta ora anche essere viventi. Salvato in extremis, è stato rifocillato e accudito subito amorevolmente da chi ne fa della propria vita, un continuo accudire agli animali, Antonietta Tubita. E’ stata lei a darle il benvenuto a casa: “Hai trovato il paradiso nella casa del buon Gesù, alla faccia di quel grandissimo parassita che ti ha abbandonato amore di nonna nina. La vita e' dura con me ma io sono più dura di lei un bacio ai piccoli di casa e uno anche a te.”

Nei mesi scorsi fu lei a salvare Chicca e Lulù dai pericoli della strada, poi avvelenate con pesticidi e seppellite poco distante dall’abitazione in un terreno in cui solitamente amavano giocare. Un’abitudine purtroppo molto diffusa in questa ed altre zone di campagna, dove addirittura cani e gatti appena nati vengono seppelliti vivi o come accaduto dinanzi al cimitero, buttati tra i rifiuti. 

Gianni Vigoroso