«Dopo aver lavorato per ben 8 anni tra Londra, Monaco e Dubai come tecnico del suono è arrivata la crisi anche nel mio settore. Così Adnan, il mio coinquilino turco mi ha parlato di questo sito: certo non c’era un guadagno extra ma almeno sarei riuscito a esplorare nuove possibilità in giro per il mondo. Così è cominciata la mia esperienza con workaway». Gianluca - solofrano, 40 anni appena compiuti - ci racconta della nuova frontiera che lega lavoro e vacanza attraverso alcune piattaforme online. Tra queste c’è workaway. info, ad esempio: un sito finalizzato al baratto basato sull’ospitalità. « In pratica, il viaggiatore trascorre gratis un periodo di tempo all’interno di una famiglia, ed in cambio offre la propria collaborazione per svolgere alcune attività non solo domestiche» sottolinea Gianluca. Molti hosts (chi offre vitto e alloggio) cercano collaboratori in base agli studi, a conoscenze tecniche o esperienze lavorative. Ma lavorare in cambio di vitto e alloggio, ti offre molte altre opportunità: «Innanzitutto, quella impagabile di conoscere nuova gente, nuove culture, nuove abitudini. E questo “allarga” il tuo orizzonte umano.
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Marina Brancato
