Da Ariano al porto di Bari: trova borsello con 8000 euro e lo restituisce

Protagonista del bel gesto di onestà, Andonia una donna che da anni svolge assistenza agli anziani

da ariano al porto di bari trova borsello con 8000 euro e lo restituisce

Una bella storia da raccontare

Ariano Irpino.  

E' conosciuta da tante famiglie Andonia Tufa,(nella foto insieme alla famiglia Molinario ad Ariano Irpino con il calice in mano), per aver prestato da oltre 20 anni assistenza familiare in diverse case a persone anziane e in difficoltà, un elenco lunghissimo, con grande abnegazione, serietà e amore, ma questa volta ha superato davvero se stessa.

Partita da Grottaminarda con un mezzo di trasporto verso il porto di Bari per raggiungere suo figlio a Corfù, bellissima isola al largo della costa nord-occidentale della Grecia, ciò che è accaduto su un traghetto ha davvero dell'incredibile. Dopo aver prenotato la cabina, mentre stava passeggiando e fumando una sigaretta sul ponte, Andonia (con la d come Domodossola se qualcuno pensa che sia sbagliato il nome) ha notato qualcosa di strano su un sedile. Un borsello piuttosto gonfio con effetti personali all'interno. Qualcuno le ha consigliato di lasciar perdere in un primo momento, ma la donna ha lasciato decidere al suo cuore.

Ecco il suo racconto direttamente dalla Grecia: "Mi sono trovata di fronte ad una grande responsabilità, qualcosa di estremamente delicato. In un primo momento ho avuto anche paura, quando mi è stato detto, da un uomo di lasciare quel borsello al suo posto, in quanto poteva contenere una "bomba", droga o qualcosa di simile. Lascia perdere, buttalo. Ma io sono stata testarda, l'ho aperto e mi sono subito resa conto, notando all'interno la presenza di documenti, passaporto, smartphone e soldi, tanti soldi, ben 8000 euro che qualcuno lo aveva smarrito inavvertitamente. Ho chiamato a questo punto Pasquale Molinario ad Ariano Irpino, il figlio della persona di cui mi sto prendendo cura. Sono nei guai gli ho detto, dopo avergli spiegato tutto. Non so cosa fare. Mi ha tranquillizzata e dato i consigli giusti. Ed allora ho preteso di parlare con il comandante e la polizia alla reception. In un primo momento nessuno riusciva a capire il perchè della mia insistenza. Poi finalmente la svolta. Attraverso una comunicazione interna, via radio è stato rintracciato, dopo aver consultato i documenti il passeggero distratto, il quale non si era praticamente accorto ancora di nulla. Come mai mi state cercando ha detto al personale di bordo. Quando poi gli è stato comunicato che erp in possesso del suo borsello rinvenuto sul ponte è rimasto senza parole. Mi ha ringraziato mille volte. Sono quindi rientrata per la partenza e dopo poco più di mezzora ho ricevuto la visita e la sorpresa da parte del comandante e del giovane di nazionalità greca il quale ha voluto omaggiarmi di una ricompensa di 300 euro. Voglio conoscere suo figlio, mi ha detto per dirgli che ha una grande mamma. Queste sono state le sue parole che mi hanno davvero commossa". Fin qui la cronaca di quanto accaduto

Andonia, 69 anni, vedova, giunta dall'Albania in Italia 22 anni fa, oggi cittadina italiana, è conosciuta non solo ad Ariano Irpino ma anche nei paesi limitrofi a partire da Montecalvo Irpino. Preferiamo non chiamarla "badante", è troppo riduttivo, perchè la sua assistenza familiare amorevole va ben oltre il suo umile lavoro. 

"Sono onorata di far parte oggi della famiglia Molinario, nella mia vita ho sofferto tanto ma ho avuto tanta forza e coraggio. Cresciuta da un padre carabiniere. Mi sono sempre rispecchiata in lui. Sin da ragazzina la mia famiglia mi ha trasmesso valori, insegnandomi ad essere onesta e riservata. La stessa onestà che ho avuto modo di toccare con mano nella famiglia Molinario, nei fratelli Pasquale e Giancarlo, chi non lo conosce un imprenditore bravissimo, dinamico, e nei suoi genitori straordinari Valentino e Rosa ai quali rivolgo un forte abbraccio e un grazie sincero per tutto ciò che fanno per me. Mi sento parte della loro famiglia. Mi hanno trasmesso anche loro valori e sempre validi consigli, insegnamenti con tanta semplicità e attenzioni, senza farmi mancare nulla. Tra persone oneste evidentemente ci si capisce subito e lo è stato sin dal primo giorno. Pasquale è stato il primo a cui ho raccontato in diretta la mia storia e mi ha aiutato anche a distanza, tranquillizzandomi in quei momenti concitati.

Oggi anche qui da noi si festeggia in Grecia e nella Chiesa Ortodossa, Sant'Antonio Abate (noto anche come Sant'Antonio il Grande o del Deserto)".

Un giorno di festa per Andonia, reso ancora più bello, gioioso e significativo quest'anno, sapendo di aver compiuto un grande gesto d'amore che custodirà per sempre nel suo cuore.