Avellino: fede, tradizione e devozione in onore di San Biagio

Ecco il programma delle celebrazioni in città

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Quest'anno si celebrano i 1710 anni dal Martirio di San Biagio (316 - 2026)

Avellino.  

La comunità di Avellino si appresta a vivere con fede ardente la ricorrenza di San Biagio vescovo e martire.

In occasione di martedì 3 febbraio, l'Arciconfraternita dell'Immacolata concezione di Avellino invita tutti a stringersi al cospetto dello straordinario Santo, compatrono della città di Avellino, nonché protettore della gola, venerato nell'omonima chiesa sita in piazza Duomo ad Avellino.

"Da poco tempo ci siamo lasciati alle spalle l'anno Santo incentrato sulla Speranza e, San Biagio, rappresenta a pieno questo tema: attraverso la sua vita, ci ha insegnato che la speranza non nega mai il dolore, ma permette di affrontarlo con coraggio e fiducia, la stessa che, a questo glorioso Martire, non è venuta mai a mancare, nonostante una vita travagliata e un martirio atroce, perchè ben sapeva che "aldilà della morte ci attende qualcosa di più grande, il quale non dobbiamo avere paura di accogliere nelle nostre vite: Gesù".

Quest'anno si celebrano i 1710 anni dal Martirio di San Biagio (316 - 2026): questo può farci riflettere dell'importanza di questo Santo nella vita delle persone, invocato da tutte le generazioni per la sua potente intercessione, una ricorrenza molto sentita anche dagli avellinesi, che ci mette di fronte ad uno dei 14 Santi taumaturghi, il protettore della gola. Nel corso dei secoli, numerosissime sono state le grazie avvenute per intercessione di questo grande Santo.

In onore di San Biagio, nell'omonima Chiesa sita in piazza Duomo, martedì 3 Febbraio saranno celebrate le Sante Messe ad ogni ora, dalle ore 7.00 del mattino, sino alle ore 12.00; nel pomeriggio, le celebrazioni proseguiranno alle ore 16.30 e, alle ore 18.30, avverrà la solenne celebrazione Eucaristica nell'attigua Cattedrale di Avellino, officiata da Mons. Pasquale Iannuzzo, Vicario generale della Diocesi, animata dall'associazione polifonica "Corale Duomo".

Al termine di ogni celebrazione, sarà impartita ai fedeli la tradizionale benedizione della gola con l'olio di San Biagio, con la possibilità di ricevere, all'ingresso della Chiesa del Santo, il Pane e l' Olio benedetti, con le nuove immaginette raffiguranti la statua del Santo e la preghiera sul retro scritta dal vescovo Arturo Aiello.

La chiesa dell'Immacolata e di San Biagio, sarà accessibile ai fedeli dalle ore 6.00 del mattino alle 13.30 e dalle ore 15.30 sino a tarda sera, occasione per far visita anche all'antica Cripta longobarda sottostante, dedicata al Santo, tutto ciò sarà permesso con più facilità grazie alla disattivazione della Ztl negli orari delle celebrazioni.