Tutela e tracciabilità del patrimonio boschivo comunale e riconoscimento Pat per la patata di Cesinola. Il Comune di Lioni ha avviato ufficialmente il percorso per l’ottenimento di certificazioni che accrescono il valore e la qualità delle produzioni locali, con particolare riferimento alla montagna, da sempre espressione dell’identità, della storia e delle tradizioni del territorio lionese.
Nei giorni scorsi, la giunta comunale ha approvato due delibere in tal senso: da una parte, si richiede alla regione Campania di inoltrare al ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste l’istanza per l’inserimento della patata di Cesinola nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali (Pat).
Dall’altra, si mette in moto la macchina per l’ottenimento delle certificazioni forestali Fsc (Forest Stewardship Council) e Pefc (Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes) del patrimonio boschivo comunale. Un passaggio reso possibile dall’approvazione in consiglio comunale del piano di gestione forestale.
"Le due iniziative - sottolinea l’assessore all’agricoltura del Comune di Lioni, Rocco D’Andrea: si inseriscono in una visione unitaria di sviluppo sostenibile del territorio, che punta alla tutela delle risorse naturali, alla valorizzazione delle produzioni locali e al rafforzamento del legame tra ambiente, agricoltura e comunità.
La certificazione Pefc garantisce una gestione forestale sostenibile sotto il profilo ambientale, sociale ed economico, mentre il percorso Pat mira a riconoscere e tutelare una produzione che da generazioni caratterizza il territorio montano di Lioni, contribuendo alla sua valorizzazione e promozione".
Con queste azioni l’amministrazione Gioino conferma il proprio impegno nella salvaguardia del patrimonio ambientale e culturale e nella costruzione di nuove opportunità di sviluppo locale, fondate sulla qualità, sulla sostenibilità e sull’identità del territorio. Foto Simone Spina.
