Tre milioni di utenti. Una community fidelizzata, giovane ma con alta capacità di spesa. E un business che ormai vale molto più di un semplice gioco tra amici.
Ecco perché la Serie A sta seriamente pensando di comprarsi il Fantacalcio. È di questi giorni il rumors, sui cui si attendono ulteriori conferme, dell'interesse della Lega Serie A per il gioco calcistico più popolare del paese.
A far gola, sono i numeri: 3 milioni di utenti attivi ogni stagione e la possibilità di accedere ad un pubblico che abbraccia svariate fasce d'età. E non solo: l'idea è quella di avere un controllo diretto del pubblico giovane in quanto il Fantacalcio è una porta d’ingresso al campionato. Molti seguono partite che normalmente ignorerebbero solo per i propri fantagiocatori.
Parliamo di un brand storico, nato dall’intuizione di due fondatori cinquantenni che hanno trasformato un passatempo in una piattaforma digitale strutturata. Il “nome” acquistato nel 2017 da GEDI Gruppo Editoriale per appena 500mila euro e che adesso potrebbe fruttare ottanta volte la cifra investita. Da mezzo milione a quaranta milioni in meno di dieci anni. È una crescita da startup tech, non da giochino calcistico.
Dall'altra parte della barricata, ci sono però gli utenti, che sui social hanno già espresso preoccupazione in merito a tale possibilità. Si temono aumenti per le versioni premium, o che il gioco non sia più gratis nella versione basic. Staremo a vedere...
