«Consapevole della dignità della professione forense e della sua funzione sociale, giuro di osservare con lealtà, onore e diligenza i doveri della professione di avvocato per i fini della giustizia e a tutela dell’assistito nelle forme e secondo i principi del nostro ordinamento».
Il giuramento
Ieri pomeriggio, nell’aula Livatino del Palazzo di Giustizia di Avellino, la formula del Giuramento da Avvocato è stata ripetuta ventuno volte. Davanti al Consiglio dell’Ordine, dopo l’appello del segretario Francesco Castellano, altrettanti nuovi avvocati hanno pronunciato il loro impegno solenne, nella difesa della giustizia e dei diritti delle persone.
La cerimonia nell’aula Livatino
La cerimonia è stata aperta dal presidente del Consiglio dell’Ordine, Fabio Benigni. Ha ricordato ai neo iscritti il senso di quelle parole, che non sono soltanto un passaggio formale: «La formula esalta la funzione sociale dell’Avvocatura. Quella funzione di raccordo tra le istanze che provengono dalla collettività e la magistratura».
I nuovi avvocati
I nuovi avvocati iscritti all’Ordine di Avellino sono Luca Amodio, Alberto Maria Barbato, Felicia Bruno, Andrea Cella, Gianluca Costanzo, Maria Lourdes Fabrizio, Fabio Mattia Festa, Michele Forte, Carmine Lanzillo, Carmen Lauro, Filomena Floriana Mignone, Vincenzo Montagna, Licinia Musto, Michela Romano, Francesco Rosa, Sabino Rotondi, Chiara Santaniello, Gianmarco Santoro, Alberto Soleiman Ali Sharif, Emanuele Spina e Giampiero Tecce.
