Sarà lutto cittadino a Taurano domani 4 marzo, in occasione dei funerali a Nola del piccolo Domenico Caliendo. Lo ordina il sindaco Michele buonfiglio. Prevista la proclamazione del lutto cittadino per il giorno 4 marzo 2026, in concomitanza con la celebrazione delle esequie del piccolo Domenico Caliendo, in segno di profondo cordoglio per la sua prematura scomparsa e di partecipazione al dolore dei familiari.
Ha avuto inizio alle 14 l’autopsia sulla salma del piccolo Domenico Caliendo, il bambino di due anni morto il 21 febbraio dopo due mesi in coma farmacologico in seguito ad un trapianto di cuore fallito eseguito lo scorso 23 dicembre all’ospedale Monaldi di Napoli. I consulenti avranno 120 giorni di tempo per stilare la relazione. Sì tornerà in aula l’11 settembre. La salma sarà liberata in serata per i funerali, previsti domani pomeriggio, mercoledì 4 marzo, al Duomo di Nola con inizio alle ore 15.00. A Taurano paese di origine, dei genitori del piccolo sarà lutto cittadino.
Proclamazione del lutto cittadino per la scomparsa del piccolo DOMENICO CALIENDO.
IL SINDACO ORDINA:
2. L’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici del territorio comunale per l’intera durata della giornata;
3. La sospensione di ogni attività ludica e ricreativa e di ogni altra iniziativa che contrasti con il carattere luttuoso della giornata;
4. Il divieto di esposizione delle bandiere di festa, vessilli festosi o altri simboli che contrastino con il carattere luttuoso della giornata; invita i titolari di attività commerciali ed i pubblici esercenti ad esprimere la propria partecipazione al lutto cittadino e a manifestare il proprio cordoglio sospendendo le attività e abbassando le serrande in segno di rispetto e raccoglimento durante l’intero svolgimento del rito funebre che si terrà nel Duomo di Nola dalle ore 15:00 fino alla conclusione del rito;
I concittadini, le istituzioni scolastiche e le associazioni locali ad esprimere la propria partecipazione al lutto cittadino e manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute più opportune.
