"Il ritorno alle assunzioni nello stabilimento Stellantis di Pratola Serra è una scommessa vinta dai firmatari del CCSL. Da giugno 2008 ad oggi, fiumi di previsioni sbagliate si sono rincorse, senza mai azzeccarne una.
Quelli che si vantavano di non aver sottoscritto accordi prima con Fiat e poi con Stellantis, hanno puntato sul cavallo sbagliato, dichiarano Mosca e Zaolino (Segretario e Coordinatore Generale Fismic). Abbiamo visto e letto proposte che seguivano la moda del momento, prima l'idrogeno, poi l'elettrico ecc. ecc.
La nostra analisi industriale di questi ultimi anni si è dimostrata vincente. La rivincita del termico mette tutti d'accordo.
Investimenti e ricerca hanno migliorato, prestazioni, consumi e impatto ambientale. Lo stabilimento di Pratola Serra ha una missione produttiva che garantisce oggi 1500 posti di lavoro. La salita produttiva aggiunge altri 170 nuovi occupati, tra trasfertisti e interinali, 13 di questi trasfertisti dal 2 di marzo sono stati integrati nell'organico dello stabilimento.
L'essere risultati primi nel mondo delle meccaniche Stellantis, continuano Mosca e Zaolino, sta producendo i primi effetti. Aspettiamo con grande interesse il piano industriale che sarà presentato a maggio perché in ballo ci sarà la localizzazione del nuovo motore che assicurerà il futuro dei prossimi anni
