Moscati, bando pronto soccorso: un solo medico in corsa per diventare primario

Sellitto: sempre meno medici scelgono i pronto soccorso. servono incentivi e più personale

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Avellino.  

Un solo candidato in corsa per diventare il nuovo primario del Pronto soccorso dell'Ospedale di Avellino San Giuseppe Moscati. Sono scaduti i termini di presentazione per la domanda e sono solo 3 quelle pervenute, di cui due non corrette. Il risultato è che un solo medico, nei fatti, è in corsa per sostituire Antonino Maffei, direttore dimissionario dal reparto, ufficialmente non più in carica dal prossimo maggio.

Medici in fuga dai pronto soccorso

Medici in fuga dai pronto soccorso italiani. I reparti di assistenza in urgenza restano i meno selezionati dai neo camici bianchi, che continuano a disertare chiamate e concorsi per ricoprire incarichi di dirigenti e direttori nei pronto soccorso di tutta Italia. E sono sempre meno i giovani medici laureati che scelgono incarichi nel reparto di medicina d'urgenza.

Sellitto: più garanzie per chi lavora nei pronto soccorso

"Da tempo spiego e invito chi guida le scelte strategiche sanitarie che dovremmo rendere maggiormente appetibili questi incarichi, partendo da remunerazioni più adeguate ai rischi e carichi di stress vissuti nei reparti di soccorso in emergenza - spiega il presidente dell'Ordine dei Medici di Avellino, Francesco Sellitto -. Il tutto senza dimenticare la carica carenza di personale, che rende ulteriormente difficili le condizioni di lavoro dei sanitari. Credo servano scelte diverse, che riescano a dare maggiori garanzie in chi lavora in condizioni di grande stress. I nuovi medici sono sempre meno motivati a scegliere di lavorare nei pronto soccorso. Anche i bandi per dirigenti e personale sanitario generico vanno spesso deserti, con percentuali scarsissime di adesioni. "