Malvizza è nuovamente in ginocchio a Montecalvo Irpino a causa dell'interruzione dell'attraversamento Frascino-90 bis che collega l'area Malvizza verso il comune della Valle del Miscano.
Parliamo di una strada temporanea, ma comunque un collegamento che rende accessibile alle aziende agricole da una parte all'altra del fiume di poter raggiungere i propri territori anche con mezzi meccanici non con avangard.
A causa delle ultime abbondanti piogge oggi che hanno colpito il territorio e sicuramente di una scarsa manutenzione, si è avuto purtroppo questo taglio netto del sentiero.
Per 10-15 metri di ostacolo nel fiume Miscano ne occorrono almeno 20 per raggiungere qualsiasi punto dalla Malvizza e raggirare il colle in direzione Ariano, Casalbore o Buonalbergo, 90 bis Montecalvo Irpino.
"Oggi di fronte ai costi del caro carburante - afferma l'imprenditore Nicola Serafino - è davvero un problema serio. Agricoltori e residenti denunciano una condizione insostenibile: tra costi di carburante lo ripeto e tempi di lavoro triplicati, rischia di saltare la possibilità stessa di mantenere viva l’attività agricola e la vita in queste contrade interne dell’Irpinia.
Serve un intervento tempestivo che restituisca accessibilità e dignità a chi, in queste terre, cerca di restare e lavorare. Parliamo tanto di restanza e di aree interne e poi?"
Il comune non resta in silenzio e ci spiega come stanno realmente le cose: "Il tratto in questione non è percorribile. Significherebbe guadare un fiume e la legge non lo consente. La strada è interdetta sulle due sponde, da un'apposita ordinanza. L'amministrazione comunale è in attesa del decreto relativo alla realzzazione di una sopraelevata per baypassare il letto del fiume. E questo significherebbe avere una viabilità al 100% attraverso una infrastrruttura viaria a norma".
