Fiaccole accese, silenzio e preghiere per ricordare la trageia di Sharon, morta a soli 15 anni. Sono trascorsi tre mesi da quando la notizia della frana in Nuova Zelanda sconvolse profondamente la comunità di Picarelli. In quella tragedia perse la vita la piccola Sharon Maccanico, insieme al suo fidanzatino Max, lasciando un dolore immenso nella famiglia e in quanti le volevano bene.
Commemorazione e Fiaccolata
Per mercoledì 22 aprile, alle ore 19, la famiglia di Sharon ha organizzato un momento di raccoglimento aperto a tutta la comunità, nella chiesa del Santissimo Salvatore. Sarà celebrata una messa in suo onore, alla quale seguirà una fiaccolata che attraverserà le vie del paese. L’iniziativa vuole offrire ai partecipanti un’occasione di vicinanza concreta alla famiglia, ma anche trasformare il dolore in memoria condivisa, nel segno della solidarietà e del forte senso di appartenenza che lega i cittadini della frazione.
Un Ulivo per il Ricordo
Nel corso della serata è previsto anche un momento particolarmente significativo: sarà benedetto un albero di ulivo dedicato a Sharon e Max, che verrà poi piantato nel giardino di casa. Un simbolo di pace, amore, speranza e rinascita, pensato per custodire nel tempo il ricordo dei due giovani e rendere tangibile una presenza che non sarà dimenticata. Attraverso questo appuntamento, la famiglia Maccanico rinnova il proprio invito a tutta la comunità a partecipare, per condividere insieme un momento carico di significato, nel ricordo di Sharon e Max.
