"Sogna, ragazzo…sogna!": successo per la quarta edizione del contest musicale

Ideato da Max Minei e organizzato dalla parrocchia di San Alfonso Maria de’ Liguori

Avellino.  

Si è conclusa ieri sera, la quarta edizione del contest canoro “Sogna, ragazzo…sogna!”, ideato da Max Minei e organizzato dalla parrocchia di San Alfonso Maria de’ Liguori. Anche quest’anno l’evento ha confermato il grande successo di pubblico ed entusiasmo che accompagna ormai da tempo uno degli appuntamenti musicali più attesi del quartiere.

Nato con l’obiettivo di offrire ai giovani uno spazio autentico di espressione artistica, il contest si ispira alla celebre canzone di Roberto Vecchioni, un invito a credere nei propri sogni e ad avere il coraggio di inseguirli. È proprio questo spirito positivo e genuino a rendere il palco del teatro parrocchiale non solo un luogo di esibizione, ma soprattutto uno spazio di crescita, incontro e condivisione.

Durante le serate del contest si sono alternati giovani interpreti, cantautori e musicisti provenienti da Avellino e da diversi comuni della provincia, tutti accomunati dalla passione per la musica e dalla voglia di mettersi in gioco. A valutare le esibizioni, una Giuria Tecnica composta da professionisti del settore: Massimo Testa, Giuseppe Relmi, Gianluca Marino, Gabriel Ambrosone e Maura Testa, che con competenza e disponibilità hanno accompagnato i ragazzi nel loro percorso artistico.

La serata finale è stata ricca di momenti intensi ed emozionanti. Ospiti d’onore, i vincitori della scorsa edizione del Premio Giuria Tecnica, Antonio Calabrese e Giulia Pagano, che hanno incantato il pubblico con un suggestivo duetto voce e chitarra, condividendo anche la loro esperienza all’estero nella registrazione di un disco attualmente in lavorazione.

Il Premio della Giuria Tecnica è stato assegnato ad Alessandro Fausto e Francesco Todisco, premiati per originalità, qualità vocale e capacità espressiva. Il Premio della Giuria Popolare, sostenuto dal calore del pubblico, è andato invece a Gabriele De Falco, che ha conquistato gli spettatori con la sua energia e sensibilità.

Un riconoscimento speciale è stato riservato anche ai più piccoli della categoria Kids, che hanno dimostrato come talento, impegno ed entusiasmo non abbiano età.

Tra i momenti più significativi della serata, il gran finale con tutti i partecipanti riuniti sul palco a cantare “Imagine” di John Lennon: un simbolo universale di pace e unità che ha racchiuso perfettamente lo spirito dell’evento.

Il teatro parrocchiale si è confermato ancora una volta un luogo vivo, capace di unire arte, emozione e comunità. La partecipazione calorosa del pubblico e il sostegno reciproco tra i ragazzi hanno dimostrato che la musica può essere un potente strumento di condivisione e crescita collettiva.

“Sogna, ragazzo…sogna!” non è solo un titolo, ma un messaggio che continua a risuonare forte: perché ogni sogno, quando trova ascolto, può davvero avvicinarsi alla realtà.