"Noi, una famiglia per 150 giorni in una Tin eccezionale e sempre aperta"

Avellino, la storia di Nicholas nato prematuro pesava poco più di 500 grammi sta bene e torna a casa

I genitori: noi sempre con lui grazie alla tin sempre aperta: solo così il neonato vive meglio la degenza e noi genitori viviamo meglio fasi delicatissime.

San Michele di Serino.  

E' una festa della mamma speciale per Deborah Cerullo, giovanissima mamma di San Michele di Serino del piccolo Nicholas, venuto al mondo troppo presto e tornato a casa dopo 4 mesi e mezzo di Terapia Intensiva Neonatale, al Moscati di Avellino. Nato prematuro Nicholas quando è nato pesava di poco più 500 grammi: “era così piccolo da essere tenuto nel palmo di una mano”, commenta commosso il papà Marciano Genzale. "La terapia neonatale sempre aperta, credetei, è la cura più potente", spiega Marciano.

150 giorni nella Tin

Hanno vissuto per 150 giorni in ospedale, Deborah e suo marito Marcello Genzale, dove hanno potuto, grazie alla Tin Aperta 24 ore su 24, accudire il loro piccolo e sostenerlo nei momenti più critici. Oggi Nicholas è tornato a casa e pesa oltre 2 chili e 800 grammi. “Non ci sembra vero – spiega emozionata Deborah -. Pesava poco più mezzo chilo quando è nato e ora sta bene”. "Il piccolo è stato fortissimo", racconta il primario della UOC di Neonatologia e Tin del Moscati Sabino Moschella. 

Moschella, i bimbi piuma e l'eccellenza del Moscati

“La storia di Nicholas è quella di un piccolo straordinario ometto, che torna a casa senza alcun problema – racconta Moschella -. E' stato fortissimo. Gli siamo tutti affezionati, perchè ha attraversato momenti critici e difficili, ma ora torna sano e forte a casa. Sono stati fortissimi anche i suoi genitori. Noi sanitari ci abbiamo messo la solita passione e professionalità, ma loro sono stati pazienti e collaborativi. Ottenere la tin aperta 24 ore su 24 è stato un risultato straordinario ed ottenuto grazie all'impegno e tenacia della nostra unità operativa. Un risultato eccezionale che conferma la straordinaria eccellenza del Moscati, presidio sanitario di alta professionalità”.

L'ospedale a misura di famiglia

L'ospedale a misura di famiglia: ridisegnata sul bisogno di genitori e prematuri, neonati diventa straordinario strumento di assistenza. La neonatologia del Moscati di Avellino grazie alla Tin aperta è un ambiente intimo, umano, dal clima rassicurante e accogliente, realizzato per rispondere ai bisogni di chi lo vive: i genitori e i loro piccolini. “La tin è stata la nostra seconda casa – racconta mamma Deborah Cerullo -”. La TIN è un luogo complicato e difficile non solo per i neonati e le loro famiglie, ma anche per tutto il personale sanitario, che affronta situazioni nelle quali l'imprevisto e l'inaspettato sono sfide continue. Ma il nostro poter esserci sempre ha reso tutto il percorso più possibile, umano ed efficace".

Noi al fianco del nostro piccolo guerriero sempre

In questi spazi, aperti 24 ore su 24, i genitori si trovano a convivere anche per lunghi periodi con medici ed infermieri, come in una seconda casa. “Per questi motivi è importante, durante un periodo complicato, spesso pieno di tensione e ansie, creare le condizioni ambientali per ridurre lo stress e aiutare le nostre famiglie e i nostri bambini. Ho potuto crescere il mio piccolo, accarezzarlo, allattarlo - racconta Deborah .. E' stata la cura più più efficace che affiancata all'alta specialità dell'unità operativa complessa, ci ha garantito il lieto fine. Non nascondo che ci sono stati momenti difficili, dolorosi come quando il nostro piccolo Nicolas ha avuto la polmonite. Ma grazie alla Tin Paerta siamo potuto stargli accanto, tutto questo ci ha dato forza, ci ha consentito di darne al nostro piccolo. Non semplici valori emozionali ma concrete soluzioni di sostegno nell'emergenza per lui e per noi stessi”.