Il Premio "Di Capua" a Matteo Bassetti: "Conoscere i rischi per la prevenzione"

"La scienza sta vivendo il momento più buio della storia rispetto al pensiero antiscientifico"

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Foto: Ufficio stampa ECP - Premio "Di Capua"

Bagnoli Irpino.  

"Conoscere i rischi che provocano alla salute l’abuso di farmaci e gli stili di vita non sani per prevenire malattie infettive e tumori, così salviamo i giovani". È quanto sottolineato dal medico infettivologo Matteo Bassetti nell’ambito del premio scientifico "Leonardo Di Capua" che gli è stato conferito nelle scorse ore a Bagnoli Irpino.

Il comunicato dell'evento

"Successo per la Campania e l’Irpinia divenute protagoniste del dibattito nazionale scientifico di medici italiani sulla divulgazione scientifica per la diffusione della cultura della prevenzione dei tumori tra i giovani. È quanto emerso nell’ambito del congresso del Meeting di Bagnoli Irpino che si è tenuto ieri nel corso del Premio Nazionale Scientifico “Leonardo di Capua” che quest’anno è stato assegnato al medico infettivologo e professore ordinario di Malattie Infettive presso l’Università degli Studi di Genova, Matteo Bassetti. Ad aprire il meeting, il sindaco di Bagnoli, Filippo Nigro, che ha sottolineato come il premio rappresenta "un momento in cui la scienza entra nella comunità e l’Irpinia diventa il centro della ricerca della verità scientifica. La salute pubblica - ha detto Nigro - è un bene che richiede responsabilità condivisa attraverso un approccio multidisciplinare integrato quale patrimonio umano e culturale che mette insieme stile di vita sano e prevenzione".

Prevenzione che passa attraverso una comunicazione mirata 

"Ha fatto seguito il saluto del patron dell’evento Giovanni Corso: La prevenzione salva la vita ma a questa deve essere accompagnata una corretta comunicazione della divulgazione scientifica. Solo in questo modo, il lavoro di noi scienziati non viene vanificato”. Prevenzione che passa attraverso uno stile di vita sano, attività fisica e Dieta Mediterranea, come ha rimarcato nel suo intervento la scienziata Adriana Albini. Alimentazione ma anche cura della salute mentale quale elemento essenziale per il benessere psico-fisico come spiegato dalla psicologa Nelia Arciuolo. Prevenzione che passa attraverso una comunicazione mirata della divulgazione scientifica come illustrato dal ricercatore Federico Irace. Soddisfazione è stata espressa per il premio anche dalla presidente del Rotary Club Hirpinia Goleto, Stefania Di Cecilia. A illustrare la storia di Di Capua e a ricordare la figura dello scienziato di Bagnoli, il vicesindaco Rolisa Corso. A consegnare il premio promosso dal Comune di Bagnoli e dalla European Cancer Prevention Organization, in collaborazione con l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Avellino e del Rotary Club Hirpinia Goleto, è stato il sindaco della cittadina irpina. Presenti oltre le associazioni e gli studenti, le autorità civili e militari con i Carabinieri della Compagnia di Montella e la Polizia di Stato con il commissariato di Sant’Angelo dei Lombardi".

Lectio magistralis di Bassetti

"A chiudere l’evento la lectio Magistralis dell’infettivologo Matteo Bassetti con un focus sulle malattie infettive trasmesse tra i giovani, i metodi e le modalità di prevenzione. “La scienza sta vivendo il momento più buio della storia rispetto al pensiero antiscientifico perché la scienza è e deve essere libera: ha aggiunto Bassetti. Ai giovani va detto che vi è un ruolo significativo delle infezioni legato allo stile di vita sbagliato, a cui si aggiungono i fattori ambientali causati dall’inquinamento e le determinanti comportamentali e sociali. Poi, il monito di Bassetti alle Istituzioni: serve promuovere un’educazione preventiva diversa e un programma di immunizzazione, accompagnati da una corretta informazione che sottolinei l’importanza dei vaccini, soprattutto tra i giovani"