Ruggeri: "Repubblica fortunata e sfortunata, ma siamo qui per difenderla"

Sul concerto: "Scherzando ho detto, una Ferrari che gira in giardino. Forse era la Ferrari Luce"

Avellino.  

Il concerto di Enrico Ruggeri ad Avellino, evento organizzato in Piazza della Libertà dalla Prefettura in collaborazione con la Provincia e la Fondazione Sistema Irpinia all'interno del programma per l'ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana: grande partecipazione di pubblico nel centro cittadino. "Il rispetto delle regole? Sarebbe molto importante, il problema è con quali regole, chi decide quali sono le regole. - ha affermato Ruggeri - Il problema è complicatissimo. Diciamo che ci sono giornate come queste nelle quali comunque ci si dovrebbe riunire tutti sotto una bandiera. Una ricorrenza importante, da qui è partita la nostra fortunata e sfortunata Repubblica, ma siamo qua per difenderla".

"Ci si dovrebbe riunire tutti sotto una bandiera"

"La prima in Irpinia? Sono venuto spesso, credo anche ad Avellino, ma mi sa che siete troppo giovani per ricordarvelo. Sono venuti negli anni 80. Forse c'eravate, ma eravate bambini": ha sottolineato Ruggeri. "Il messaggio di oggi? La musica è importante, faremo musica. Bisogna scegliere. Conta che ho pubblicato quaranta album, fai quaranta per tredici... e tiriamo fuori quindici canzoni da fare oggi. Anche perché dovremo fare un concerto più ridotto. Scherzando ho detto: hanno preso una Ferrari, ma la fan girare in giardino. Forse era la Ferrari Luce".