La frazione San Pietro di Montoro si stringe nel dolore per la scomparsa di Pasquale Cipolletta, una figura profondamente amata e rispettata dalla comunità, custode delle tradizioni locali e autentico testimone della cultura rurale del territorio.
La notizia della sua scomparsa ha scosso tutti e suscitato una grande commozione proprio nei giorni che precedono la Festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, una ricorrenza alla quale era particolarmente legato. Anche il Comitato Festa ha voluto ricordarlo con affetto, sottolineando la sua costante presenza e il suo sincero attaccamento alla vita della comunità.
Pasquale era conosciuto non solo per le sue qualità umane, ma anche per la straordinaria abilità artigianale che lo rendeva uno degli ultimi maestri dell'antica arte dell'intreccio degli sfogli di castagno per la realizzazione di cesti e panieri. Un sapere prezioso, tramandato di generazione in generazione, che lui ha custodito e mantenuto vivo con passione e dedizione, contribuendo a preservare una parte importante dell'identità culturale di San Pietro.
Indimenticabile anche la sua presenza sulle strade del paese a bordo della sua inseparabile Ape 50. Un'immagine familiare che negli anni è diventata simbolo di semplicità, operosità e appartenenza, entrando a far parte della memoria collettiva della comunità.
Con la sua scomparsa, San Pietro perde un uomo profondamente legato alle proprie radici, un artigiano capace di trasformare materiali semplici in autentiche opere della tradizione e una persona che, con discrezione e umiltà, ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.
Alla sua famiglia, e in particolare al figlio Michele, nostro carissimo collega, giungano le più sentite condoglianze dal nostro gruppo editoriale.
