Valle Ufita, Zinzi:"Casillo conferma che l'opera è stata rimessa in discussione"

L'opera non avrebbe più le certezze iniziali

valle ufita zinzi casillo conferma che l opera e stata rimessa in discussione

E' il giorno della protesta in Valle Ufita

Ariano Irpino.  

"La nota del vicepresidente Casillo, più che smentirci, conferma le nostre preoccupazioni. Se davvero non fosse accaduto nulla, non ci sarebbe alcun bisogno di 'riprendere', 'approfondire' il progetto e convocare un tavolo istituzionale a settembre. Evidentemente qualcosa si è fermato ed è esattamente quello che denunciamo".

"Il punto non è una disputa terminologica. Il punto è capire se oggi la piattaforma logistica della Valle Ufita dispone ancora delle risorse e del percorso amministrativo necessari per essere realizzata nei tempi previsti. Perché se il progetto deve essere ripreso, approfondito e ridiscusso tra qualche mese, significa che quell'opera non ha più le certezze che aveva fino a ieri".

Lo dichiara Gianpiero Zinzi, deputato e coordinatore regionale della Lega in Campania

"Noi continuiamo a ritenere incomprensibile che una decisione di questa portata sia stata assunta senza alcuna preventiva concertazione con il Governo, con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con gli enti locali e con il territorio. È questo il vero nodo della vicenda. Se davvero l'intenzione della Regione era quella di rilanciare il progetto, il confronto istituzionale avrebbe dovuto precedere qualsiasi decisione e non essere annunciato solo dopo le proteste".

"Prendiamo atto dell'impegno del vicepresidente Casillo a convocare un tavolo istituzionale a settembre e parteciperemo con spirito costruttivo. Ma le aree interne hanno bisogno di certezze, non di rassicurazioni. Oggi i cittadini dell'Irpinia chiedono una risposta semplice: la piattaforma logistica sarà realizzata nei tempi previsti e con le risorse necessarie oppure no?"

"Il Governo, grazie all'impegno del vicepremier e ministro Matteo Salvini e del ministro Matteo Piantedosi, ha lavorato per garantire una prospettiva concreta a quest'opera strategica. Ci aspettiamo che la Regione faccia altrettanto, evitando rinvii e restituendo alla Valle Ufita le certezze che oggi, anche alla luce della stessa nota del vicepresidente Casillo, appaiono inevitabilmente rimesse in discussione".