Movimento aree interne, diritto di restare: comunità, territori, innovazione

Presentazione del progetto ad Avellino

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La Piattaforma non nasce per sostituire le esperienze territoriali esistenti, ma per metterle in relazione, valorizzarle e dare loro una voce nazionale...

Avellino.  

Movimento aree interne. Diritto di restare. Comunità, territori, innovazione. Il futuro parte da qui. Presentazione del progetto ad Avellino. L'appuntamento al circolo della stampa è per giovedì 10 settembre alle ore 10.30.

Intervengomo Giuseppe Luongo presidente, Mimmo Giugliano tesoriere, Gerardo Nappa segretario organizzativo, Michele Carluccio socio fondatore, Gennaro Lepore socio fondatore. Modera i lavori la giornalista Tiziana Urciuoli.

Uno spazio civico e politico promosso dal movimento ree Interne, diritto di restare che ha lo scopo di unire cittadini, sindaci, amministratori, associazioni e competenze attorno a una proposta nazionale per i territori che chiedono di poter restare, tornare e scegliere.

 

"Nei comuni delle aree interne l'astensione supera il 40% in alcuni borghi oltre il 60%. Non è apatia. È la risposta a chi li ha dimenticati.

 

Vogliamo costruire con loro una rappresentanza credibile. Fonte: Ministero dell'Interno, elezioni 2022–2026

La piattaforma nazionale per il diritto di restare è lo spazio civico, politico e operativo promosso dal movimento Aree Interne per unire cittadini, sindaci, amministratori locali, associazioni, competenze tecniche e comunità territoriali attorno a una proposta nazionale per piccoli comuni, aree interne, territori montani, rurali e periferici.

La Piattaforma non nasce per sostituire le esperienze territoriali esistenti, ma per metterle in relazione, valorizzarle e dare loro una voce nazionale.