"Agricoltura e turismo: due mondi, un unico territorio". E' stato questo il tema promosso da Coldiretti Avellino e comune di Mirabella Eclano, nella Valle del Calore.
Al confronto moderato in maniera chiara e coinvolgente dalla giornalista Diana Cataldo, hanno offerto il proprio contributo il sindaco di Mirabella Eclano Giancarlo Ruggiero, il Prefetto Franca Fico, Fausto Picone, Presidente della Provincia di Avellino, Maria Concetta Conte, Direttore Generale dell’Asl Avellino, Angelo Petitto, Presidente di Confindustria Avellino e Veronica Barbati, Presidente di Coldiretti Avellino. Presenti le massime autorità civili e militari insieme al dirottore provinciale di Coldiretti Maria Tortoriello e il suo validissimo team composto da molti giovani sul territorio.
Il dibattito su agricoltura e turismo vuole soprattutto aprire un confronto sulle prospettive di un territorio nel quale questi due elementi possono diventare sempre più parti di un’unica filiera di sviluppo.
"Agricoltura e turismo: sono due anime che convivono da sempre. La nostra agricoltura, il nostro agroalimentare, le nostre aree interne - afferma il presidente di Coldiretti Avellino Veronica Barbati, hanno una identità fortissima che può essere spesa nell'ambito del turismo. Siamo certi e sicuri, che se partiamo da qui possiamo vincere.
E' un messaggio che va a tutti gli operatori, ovviamente non soltanto della filiera agricola, agroalimentare, agrituristica, ma anche a quella turistica in senso stretto, che parta dall'idea di volere valorizzare, quella che è la chiave per il successo e cioè la nostra identità".
Dello stesso avviso il prefetto di Avellino Franca Fico, per lei un gradito ed emozionante ritorno a Mirabella Eclano, dove ha operato con grande oculatezza, competenza e spiccate capacità professionali e soprattutto affabilità nelle vesti di commissario straordinario dell'ente.
Dall'alto della sua esperienza, grande impatto positivo e attaccamento alla terra d'Irpinia che oggi la vede protagonista, come massima autorità in assoluto ha rilanciato un concetto importante e attuale rivolgendosi ai giovani in modo particolare.
"Mirabella Eclano è un territorio che ha delle potenzialità enormi. Qui ci sono tradizioni importantissime come il carro, sul quale abbiamo lavorato anche insieme al sindaco per non farlo disperdere. Si tratta di iniziative importanti, che rappresentano un volano per lo sviluppo, l'innovazione e soprattutto per tenere i nostri giovani sul territorio e di convincere quelli che sono andati via a ritornare.
Io credo che più che mettere tutto in rete, bisogna innanzitutto anche fare rete. La mia idea è quella di costruire un laboratorio permanente, una continua occasione di confronto, a cui far partecipare anche i giovani. E' soprattutto rivolto a loro l'invito di valorizzare i prodotti di questa terra, le eccellenze, le tradizioni".
