La cardiologia oggi è pronta a nuove sfide grazie a tecnologie all'avanguardia che consentono al medico di individuare per tempo patologie importanti. Di questo si discuterà il 30 settembre a partire dalle 15 al Belsito Hotel nel convegno scientifico sul tema “Focus su ipertrofia ventricolare sinistra: dalla diagnosi alla terapia”.
L'ipertrofia ventricolare sinistra – spiegano gli esperti - rappresenta una sfida diagnostica e terapeutica rilevante nella pratica cardiologica contemporanea.
Oggi si parla molto dello scompenso cardiaco spesso associato all'insufficienza renale cronica perché c'è una stretta correlazione tra il cuore e il rene. E la sfida oggi è assicurare una diagnosi precoce e puntare su una terapia personalizzata.
Cosa è cambiato con le nuove tecnologie per la diagnosi
Negli ultimi anni, l'armamentario diagnostico si è arricchito di strumenti che permettono una caratterizzazione sempre più precisa basata sull'imaging multimodale, i biomarcatori e l’analisi genetica. Parallelamente, l'orizzonte terapeutico si è trasformato con l'avvento di trattamenti mirati come le terapie stabilizzanti per l'amiloidosi da transtiretina e gli inibitori della miosina cardiaca per la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva. Inoltre l’impiego precoce degli inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2i) ha dimostrato bene ci prognostici e di protezione cardio renale nei pazienti con HFpEF e nefropatia cronica.
“Questo congresso – spiegano i promotori con il direttore scientifico il dottore Francesco Melillo - nasce dalla consapevolezza che una diagnosi tempestiva e accurata modifica radicalmente la traiettoria clinica del paziente. L'obiettivo è fornire ai partecipanti un approccio sistematico al paziente con ipertrofia ventricolare sinistra, integrando le più recenti evidenze scientifiche con l'esperienza clinica, per trasformare la complessità diagnostica in un percorso strutturato e le nuove opzioni terapeutiche in benefici concreti per i pazienti”.
Tutti gli interventi previsti nel programma dei lavori
13.30 Registrazione partecipanti 14.30
Presentazione
Dr. M. Agrusta, Dr. F. Melillo, Dr. G. Mottola
14.50 Saluti della direzione Dr. A. Merlino, Dr. A. Rainone
I SESSIONE
Moderatori: Dr. M. Agrusta, Dr. G. Mottola
15.00 Amiloidosi cardiaca Dr. G. Palmiero
15.15 Cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva Dr.ssa F. Verrillo
15.30 Malattia di Fabry Dr.ssa R. Benvenga
15.45 Marker di rischio cardio-nefro-metabolico nello HFpEF Dr. C. Formisano
16.15 – 16.30 Discussione
II SESSIONE
Moderatori: Dr. L. Amato, Prof. P. Mone, Dr.ssa P. Tesorio
16.30 Ecocardiografia avanzata transtoracica ed eco transesofageo Dr. F. Melillo 16.45 Ruolo della risonanza magnetica cardiaca Dr.ssa F. Frecentese, Dr. G. Spidalieri
17.00 17.15 Imaging dal real world Dr. D. Fabiani, Dr. C. Formisano, Dr. P. Oro Ruolo della genetica Dr.ssa V. Novelli
17.30 – 17.45 Coffee Break
III SESSIONE
Moderatori: Dr. C. Labriola, Dr. T. Tesorio
17.45 Inibitori della miosina cardiaca Dr.ssa F. Verrillo
18.00 Terapia dell’amiloidosi ATTR Dr. G. Palmiero
18.15 Prevenire lo scompenso attraverso la diagnosi precoce di IRC: gli SGLT2-i Dr. A. Santoro
18.30 Terapia chirurgica dell’HCM Dr. C. Zebele
18.45 Difficile stratifi cazione del rischio aritmico nel fenotipo ipertrofico Dr. F. Solimene
19.30 – 19.45 Questionario di apprendimento
