Diabete LADA: compare nell'adulto, cosa accade con l'impiego di semaglutide

L’impiego del farmaco è associato ad un miglioramento dell’equilibrio glicemico...

diabete lada compare nell adulto cosa accade con l impiego di semaglutide

Commento dello studio “The use of semaglutide as an add-on-therapy in patients with latent autoimmune diabetes in adults”. ME Lunati, V. Cimino, D Bernasconi. J Clin Endocrinol Metab. 2026

Avellino.  

Il diabete di tipo 1 che compare nell’adulto, o LADA (Latent Autoimmune Diabetes in Adults), è più eterogeneo rispetto alla stessa patologia del bambino, legata notoriamente ad una maggiore variabilità del numero residuo di beta- cellule. Infatti alcuni pazienti conservano ancora una funzione beta-cellulare parzialmente funzionante. I ricercatori hanno valutato l’efficacia di semaglutide in pazienti con un LADA.

Essi erano definiti come: scoperta del diabete dopo i 30 anni con in più una positività degli anticorpi del diabete di tipo 1. Questo studio retrospettivo ha reclutato 80 pazienti LADA che avevano beneficiato di un trattamento con semaglutide in alcuni centri della Lombardia. Valutando il C-peptide gli stessi sono stati divisi in 3 gruppi secondo il tasso della molecola (<0,3 nmol/L; 0,3 a 0,7 nmol/L; >0,7nmol/L).

L’effetto del farmaco a 6 mesi è stato in seguito valutato con l’equilibrio glicemico ed il peso. Con un’età media di 47,8 anni sono stati reclutati 80 pazienti (BMI medio: 26,9+/-0,3 kgm2 e HbA1c media 8,3. Tra di loro il 77% era trattato con insulina più volte al giorno e il 22% solo con insulina basale; 11/68 praticavano semaglutide sottocute e 57/68 assumevano lo stesso farmaco per la via orale.

Dopo 6 mesi è stato riscontrato: una diminuzione della HbA1c (emoglobina glicosilata), una diminuzione del BMI (indice di massa corporea), una maggior durata del tempo efficace della terapia, una diminuzione della dose quotidiana di insulina, un aumento del tasso di C-peptide (il che significa una maggiore e migliore azione delle beta cellule pancreatiche), quasi sempre uno stop della somministrazione di insulina pronta ai pasti.

Limiti dello studio: durata breve dello stesso (sei mesi), mancanza di randomizzazione e di gruppo testimone, proporzione importante di pazienti in terapia con semaglutide orale. In conclusione nei pazienti con LADA, l’impiego del farmaco è associato ad un miglioramento dell’equilibrio glicemico, soprattutto nei pazienti con una funzione beta-cellulare preservata.