Un primo confronto operativo sul progetto di riqualificazione di Piazza Amendola e sul ripristino dello scenario fanzaghiano dell'Antica Dogana.
Si è svolto questa mattina, nella stanza dell'assessore ai Lavori Pubblici Enza Ambrosone, un incontro al quale hanno partecipato il sindaco di Avellino, Nello Pizza, l'architetto Giovanni Multari, progettista dell'intervento finanziato nell'ambito del programma PRIUS per un importo di 1.550.000 euro, e l'architetto Michelangelo Sullo, Responsabile unico del procedimento.
Nel corso della riunione, l'architetto Multari ha illustrato una prima ipotesi progettuale nell'ambito del percorso di definizione del progetto di fattibilità tecnico-economica, mostrando le soluzioni immaginate per il recupero della piazza e la ricomposizione dello scenario fanzaghiano dell'Antica Dogana.
La proposta prevede il recupero e il riutilizzo dei basoli originari, un nuovo sistema di illuminazione coerente con il contesto storico del Centro antico e l'installazione di dissuasori discreti, che consentiranno, all'occorrenza, di limitare l'accesso dei veicoli senza alterare il valore architettonico del luogo.
Particolare attenzione è stata riservata anche all'impianto statuario della Dogana: le sculture originali saranno ricollocate all'interno dell'edificio, mentre calchi e copie saranno posizionati all'esterno, nelle rispettive collocazioni originarie, così da restituire alla piazza la configurazione storica del progetto.
Quello di questa mattina ha segnato un primo passaggio verso la definizione del progetto di fattibilità tecnico-economica, la cui presentazione è prevista in tempi brevi e che costituirà la base per l'avvio della procedura di gara per l'affidamento dei lavori.
