Confronto tra i commercianti del centro storico di Avellino e l'assessore alle Attività Produttive e ai Fondi Europei Arturo Iannaccone. Nella saletta della Chiesa di Costantinopoli gli esercenti della zona hanno sollevato una serie di problematiche che, inevitabilmente, continuano a creare loro enormi disagi: carenza di parcheggi, aumento del ticket sosta, scarsa attenzione da parte dell'amministrazione, edifici degradati e la strada mai aperta tra via Circumvallazione e Corso Umberto I. Con i commercianti, 25 quelli presenti, anche Don Emilio Carbone che da buon padrone di casa ha rotto il ghiaccio: «Questa strada - ha detto - ormai è diventata solo una via di sfogo per far defluire il traffico. Più che un centro storico questo mi pare un centro abbandonato, eppure un tempo era il fulcro della vita di Avellino...». Tanti gli esercenti che hanno contribuito al dibattito esponendo le loro difficoltà e ipotizzando delle proposte. L'assessore, che ha illustrato il progetto del Comune per il centro storico, si è detto disponibile ad affrontare le singole problematice e poi rivedersi. Con lui, a rappresentare l'amministrazione i consiglieri Gianluca Festa e Nicola Poppa.
Alessandro Calabrese
