Irpinia da favola: ecco 5 borghi sospesi sulle nuvole ...

Incanto assoluto, fra storia e natura ...

Ogni torre, ogni palazzo nobiliare, ogni casetta dal tetto stretto, è sorretta e innervata da una trama sottile di vicoli e archi, ampliatasi nei secoli, che alleggerisce il complesso architettonico donandogli un’eleganza e una leggiadria uniche

Avellino.  

La Repubblica oggi parlava di borghi da riscoprire a piedi. L’Irpinia è la terra dei borghi per antonomasia. Eccone cinque favolosi sospesi sulle nuvole: Gesualdo, Monteverde, Capocastello, Cairano, e Calitri.

Gesualdo: Il borgo rappresenta una meraviglia architettonica che galleggia sulle nuvole: ogni torre, ogni palazzo nobiliare, ogni casetta dal tetto stretto, è sorretta e innervata da una trama sottile di vicoli e archi, ampliatasi nei secoli, che alleggerisce il complesso architettonico donandogli un’eleganza e una leggiadria impareggiabili. Piacevoli deviazioni dal tracciato sono rappresentate dalle ampie balconate che permettono di ammirare uno splendido acquarello nel quale i campi di grano e i filari di vite si estendono a perdita d’occhio.

Monteverde: Questa meraviglia d’Irpinia è il paese della salubrità: aria pulita di montagna, ospitalità genuina e calorosa degli abitanti, cibo gustoso, panorami favolosi che si nutrono di distese di verde che procedono a perdita d’occhio e le case dai tetti bassi che si lasciano cingere da stradine suggestive e vicoli dai quali sbucano, con fare dolce, anziani pronti a raccontare leggende antichissime e tradizioni secolari.

Andrea Fantucchio