La pronuncia del Tar Campania che ha annullato il provvedimento di revoca dell’affidamento del servizio di riscossione dei tributi locali all'Assoservizi aggiunge un altra gatta da pelare all'amministrazione comunale. Con il sindaco foti convocato a napoli dal segretario regionale del pd tartaglione e con l'assessore alle finanze Lazezzera trattenuta a Benevento da altri impegni il vertice previsto stamattina in comune ha visto la presenza soltanto del segretario comunale Riccardo Feola e del vicesindaco Maria Elena Iaverone che hanno fatto il punto della situazione. Come già sottolineato da lazazera nei giorni scorsi il comune sta valutando il ricorso al Consiglio di Stato o in alternativa la possibilità di addivenire ad una transazione con Assoservizi. Tutto aggiornato a domani quando verrà sentito anche il parere del legale del comune, Terracciano e quando della cosa se ne occuperà anche la giunta. Nel frattempo l’Ufficio Tributi è stato rinforzato con una unità ed è impegnato nella riemissione degli avvisi di riscossione. Sta di fatto che la vicenda per l'ente di piazza del popolo si è decisamente complicata e pare essere tornata al punto di partenza, allo scorso mese di marzo il Comune diede avvio al procedimento di revoca delle delibere di giunta, con le quali si definiva l’implementazione delle attività di accertamento e riscossione dei tributi e di front-office per i contribuenti, tramite affidamento alla Assoservizi, del servizio di verifica, liquidazione, riscossione e recupero coattivo di Ici-Imu e Tarsu-Tares. Poi nelle scorse settimane la revoca e l'affidamento dell'incarico alla Maggioli esclusivamente per quanto riguarda il recupero della banca dati dei contribuenti. Ora però è tutto sospeso e si attende la decisione della Commissione Tributaria di Avellino che potrebbe prendere atto della sentenza del Tar, annullare tutti i ricorsi pendenti, addebitando le conseguenze in capo al Comune di Avellino.
Angelo Giuliani
