La classe operaia va in Paradiso e ... In tuta bianca

Parla Italia d'Acierno, Rls Fiom Cgil all'Fca di Pratola Serra

Avellino.  

“La classe operaia va in Paradiso”, recitava così il titolo del famoso film di Elio Petri con l’indimenticabile Gianmaria Volonté. Oggi sembra esserci andata per davvero, grazie al colore bianco (o meglio, ghiaccio) delle divise imposte dall’azienda Fiat ai propri lavoratori. Un tempo le tute blu, come nel film di Petri, erano anche sinonimo di un’identità forte che ha caratterizzato la storia del nostro paese. «Roba vecchia ormai» avranno pensato i vertici aziendali.

Peccato, che il marketing della Fiat di Sergio Marchionne, incentrata sulla trasparenza e la felicità degli operai,  si scontri con la vita vera delle operaie e degli operai che giorno per giorno lavorano negli stabilimenti. E’ così che le operaie di Melfi, più o meno un mese fa, hanno raccolto 400 firme per denunciare che le tute bianche si sporcano e creano numerosi disagi soprattutto durante il ciclo mestruale. 

Marina Brancato