«Gli atti firmati dal comandante della Polizia Municipale di Avellino, Michele Arvonio, sono illegittimi». Lo ha dichiarato in una interrogazione al sindaco il consigliere di opposizione Dino Preziosi che ha spiegato: «Ho chiesto chiarimenti al segretario generale e al sindaco sulla posizione del comandante, in quanto è risaputo che il Comune non poteva fare assunzioni e a Tufino, dove Arvonio svolge la stessa funzione a scavalco, risulta inquadrato come Istruttore di vigilanza. Ciò comporterebbe che tutti gli atti predisposti, non essendo lui un dirigente comunale, al Comune di Avellino non sarebbero legittimati dalla posizione nelle gerarchie della macchina amministrativa». Insomma, piove sul bagnato. Per Foti e compagni, dunque, una nuova grana all'orizzonte.
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