Marijuana sì, marijuana no. Ora arriva uno studio britannico per dire che le canne ad alto contenuto di cannabis fanno male. Quelle – per intenderci – di skunk o di varietà ancora più potenti. Il contenuto di thc, il principio attivo della marijuana, presente nei prodotti venduti per strada, si crede sia molto più alto rispetto a un decennio fa - con intorno un 20 per cento in più dei livelli normali - e ciò comporterebbe una serie di rischi, come ha voluto spiegare lo studio britannico e che Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” ritiene necessario far conoscere. Motivo: aumentare i livelli di consapevolezza tra la platea dei consumatori di "maria" e derivati.
Insomma, si deve legalizzare, e togliere la canapa indiana dalle strade o continuare a perseguire chi la vende e chi la consuma?
