Cisl, Uilm e Fismc annunciano lo stato di agitazione

Chiedono al prefetto un tavolo Cgs con le istituzioni

Avellino.  

La Fim Cisl, Uil e Fismic annunciano lo stato di agitazione del Consorzio Gestione Servizi di Avellino, reso necessario per le preoccupazioni circa il futuro degli occupati del Consorzio. In particolare le maestranze si lamentano del fatto che non è stata eseguita alcuna ricognizione delle infrastrutture che presiedono alla captazione, distribuzione e depurazione dell’acqua a favore sia di alcuni Comuni della provincia, che delle aziende insediate nei nuclei industriali di proprietà dell’Asi e gestite dal Consorzio. Le organizzazioni sindacali pertanto scrivono e chiedono al Prefetto di intervenire sulla questione invitando al tavolo di concertazione i rappresentanti istituzionali per porre in essere ogni atto utile per considerare la funzione del Consorzio.