Un altro ex operaio dell’Isochimica è deceduto, in silenzio, senza far troppo rumore, come i suoi colleghi che lo hanno preceduto. Vittorio Pellino non ce l’ha fatta. È morto ieri a Monteforte Irpino dove abitava. La notizia si è appresa dai manifesti che hanno tappezzato il paese. La famiglia, attraverso qualche ex compagno di sventura di quella tragica stagione che è stata il periodo di funzionamento della fabbrica dei veleni di Borgo Ferrovia, ha chiesto di mantenere una certa riservatezza. Rispettiamo il suo volere, ricordando solo che è anche grazie a Vittorio, riconosciuto come parte offesa dall’Inail nel processo che si sta svolgendo ad Avellino, se si sono ottenuti i risultati che si stanno concretizzando in queste ore sul fronte dei prepensionamenti e dei provvedimenti per i superstiti dei morti a causa dell’amianto (la foto si riferisce ad un altro funerale).
Alca
