Poli formativi, ecco come sono stati ripartiti i fondi

Suddivisi 26,5 milioni di euro sul territorio irpino. Restano fuori solo Baianese e Vallo

Avellino.  

Poli formativi d'eccellenza, il consiglio provinciale di Avellino approva il riparto delle risorse che complessivamente ammontano a 26,5 milioni di euro. Nell'assegnazione delle risorse fanno la parte del leone il polo enologico di Avellino e quello alberghiero della Valle Ufita, che ottengono rispettivamente 8 e 12 milioni di euro. Sono stati assegnati inoltre 3 milioni e 250mila euro al polo delle energie rinnovabili dell'Alta Irpinia, 3 milioni a quello conciario del Montorese, e 250mila euro per il polo museale di Gesualdo. E' stato approvato poi un ordine del giorno presentato dal consigliere PD Caterina Lengua per l'attivazione a San Martino Valle Caudina di un laboratorio agroalimentare da collegare al polo enologico di Avellino. Resta fuori solo la Bassa Irpinia per la quale però c'è una mozione...

 

Rocco Fatibene