"Si allunga la lista di sindaci caduti sul campo. Purtroppo, un altro gentiluomo che stava servendo la sua comunità con straordinario impegno è venuto a mancare. La notizia del decesso dell'amico Nicola Penta lascia addolorati". Il presidente della Provincia, Domenico Gambacorta, nell'esprimere vicinanza e cordoglio alla famiglia di Nicola Penta e all'intera comunità di Sant'Angelo all'Esca, ricorda la figura dell'uomo e del politico, sottolineando anche i notevoli sacrifici che sopportano gli amministratori locali. "I sindaci sono sotto pressione, restano l'unico punto di riferimento della gente che non crede più in una politica sempre più lontana dalle esigenze delle persone - aggiunge il presidente Gambacorta - Un lavoro che determina preoccupazioni, soprattutto a chi lo svolge con grande passione, come nel caso del compianto Nicola Penta, uomo di cultura, dalla superlativa sensibilità. Volle fortemente la mia candidatura alla presidenza della Provincia. Da componente della Commissione Statuto della Provincia, Nicola ha dato un contributo fondamentale per la redazione dell'atto normativo fondamentale dell'Ente, dopo la legge di riforma. I sindaci, purtroppo, sentono il peso delle responsabilità in una fase in cui le incertezze sia dal punto di vista normativo sia finanziario la fanno da padrone, con tutte le conseguenze negative che derivano».
Morte del sindaco Penta, il cordoglio di Gambacorta
Il presidente della Provincia di Avellino ricorda il primo cittadino di Sant'Angelo all'Esca
Avellino.
