«La notizia della mancata erogazione di parte del contributo del Comune di Avellino al Teatro Gesualdo, addolora e getta ombre sull’operato dell’amministrazione comunale, anche perché, da quanto si apprende, solo l’istituzione Teatro sarebbe penalizzata, pur rappresentando, invece, il punto più avanzato di produzione culturale in città». E’ il commento di Vincenzo Petruzziello, segretario provinciale della Cgil. «In attesa di conoscere le responsabilità – dice Petruzziello – che il sindaco di Avellino farebbe ricadere sui dirigenti e che in tal caso andrebbero rimossi dall’incarico, la Cgil ritiene che occorre individuare risorse utili a colmare l’ammanco e garantire il proseguimento del cartellone e delle attività attualmente in corso al Gesualdo. Se le responsabilità sono dei dirigenti il sindaco non può soltanto denunciare le manchevolezze, ma ha piene competenze nonché il dovere di rimuovere i responsabili. Non vorremmo, però, che dietro lo “scaricabarile” si vogliano nascondere ben altre motivazioni, che fanno riferimento alla guerra tra clan aperta nel Pd cittadino ormai da tempo, per la quale non si esita a sacrificare le attività del Gesualdo, per un regolamento di conti interno».
Il Comune taglia il teatro Foti sia chiaro basta scaricabarile
Petruzziello Cgil
Il Gesualdo è un patrimonio della città e non può essere utilizzato per assestamenti politici all’interno di una fazione politica, mortificando una città ed una comunità
Avellino.
