Il saluto della piccola Maya al nonno Nicola Vietri

Il figlio Massimo: mio padre era un uomo libero

Si ricorda un uomo che ha fatto la storia della città. Il suo sogno continua a vivere. Guarda le foto e gli approfondimenti su App News

Avellino.  

"Mio padre era un uomo libero che amava la sua città profondamente. Vi dedicò tutta la vita. L'insegnamento più importante che mi ha regalato è stato quello dell'onestà e dell'impegno per la comunità della quale si fa parte". Così Massimo Vietri ricorda suo padre, l'indimenticato preside della città di Avellino. Un uomo integerrimo e giusto, dalle idee forti che gli hanno mai impedito, però, di offrire un confronto sempre onesto e e aperto con qualunque interlocutore che avesse la fortuna di incontrarlo. Per ricordarlo è stato piantato un leccio, intorno al quale gioca sorridente la piccola Maya, nipote di Nicola. Un messaggio di speranza per rilanciare il capoluogo ripartendo dal suo centro storico e dai suoi figli più giovani.

Andrea Fantucchio