Province, allarme stipendi della Cisl

Assemblea con il personale in vista della riforma

Avellino.  

Province, è allarme stipendi. La Cisl torna alla carico in vista di maggio «quando il taglio alle Province sarà operativo e non ci saranno più risorse per i dipendenti». Ieri mattina assemblea a Palazzo Caracciolo. Preoccupata la segretaria regionale Doriana Buonavita. «La Regione Campania non ha ancora fatto una proposta di legge di riordino che comprenda il dettato normativo». L’auspicio è che le funzioni non fondamentali, come riportato nella circolare Madia, tornino alle Regioni. Il sindacato chiede un’ottimizzazione delle risorse, proprio per evitare di colpire il personale in forza a Palazzo Caracciolo. Sullo sfondo il rischio mobilità che potrebbe materializzarsi nel 2016. Si tratta, non di rado, di lavoratori prossimi alla pensione, con esperienze lavorative maturate in 30 anni.