Inchiesta Isochimica, altre vittime nel fascicolo

I pm Taddeo e Patscot acquisiranno la documentazione delle morti di Graziano e Solomita

Avellino.  

 

Le indagini sull’Isochimica saranno implementate. Nei prossimi giorni i due magistrati, i sostituti Elia Taddeo e Roberto Patscot dovranno acquisire la documentazione della morte dei due ex operai della fabbrica dei veleni.

La magistratura dovrà acquisire innanzitutto le cartelle cliniche già sequestrate dei due operai, dopodiché il fascicolo già in possesso della Procura dovrà essere “aggiornato.

Nel registro degli indagati ci sono già scritte 29 persone. E dopo la morte dei due operai non si esclude che la lista degli indagati possa ulteriormente allungarsi. E si accelera anche sul procedimento, con il Procuratore Rosario Cantelmo e i sostituti pronti a chiedere il rinvio a giudizio degli indagati. In attesa da tempo, infatti, è la richiesta di un processo.

Procedimento atteso soprattutto dai tanti operai che chiedono giustizia e delle famiglie che hanno visto, purtroppo, i familiari morire di asbesto.

Solo l’altro ieri gli stessi operai che ancora chiedono il riconoscimento della pensione hanno preso parte ai funerali di Antonio Graziano, l’ennesima vittima dell’amianto.

Graziano, classe 50, insieme ad altri 237 operai era finito nella lista di parti offese contro gli indagati per il disastro doloso provocato negli ultimi 30 anni a Borgo Ferrovia. L'operaio non potrà mai vedere l'avvio del procedimento. Stessa sorte per Antonio Solomita, che da tempo combatteva con il suo male.