Elezioni avvocati, Benigni: presto un intervento del Ministero

Questo pomeriggio la riunione del Consiglio

Avellino.  

Elezioni dell’Ordine degli avvocati, ieri il Consiglio si è espresso definitivamente sulla vicenda che non poche polemiche aveva sollevato in questi giorni. «Ribadisce che la decisione di sospendere il procedimento elettorale in corso è stata ritenuta la più consona a tutelare la classe forense in un clima di grande incertezza e di forti criticità ed auspica che, quanto prima, si creino i chiari ed univoci presupposti per un sereno svolgimento della competizione elettorale. Precisa, inoltre, di essersi uniformato alle disposizioni del Ministero della Giustizia e del Consiglio Nazionale Forense in merito alla procedura elettorale da seguire.

Il Presidente, per mera completezza espositiva, evidenzia che allo stato non è possibile procedere, da un punto di vista giuridico, allo svolgimento delle elezioni secondo la disciplina previgente; sul punto precisa che la legge di riforma delle professione forense (n. 247/2012) all’art 28 demanda espressamente per la elezione dei consiglieri all’adozione di uno specifico regolamento che, successivamente, è stato emanato dal Ministero della Giustizia in data 23.11.2014 (n.170/2014).

L’efficacia di tale regolamento, allo stato, risulta integralmente o parzialmente compromessa a seguito dell’ultima pronuncia del 18/2/2015 del Consiglio di Stato (successiva ai ricorsi proposti dalle Associazioni nazionali). L’attuale situazione, pertanto, appare caratterizzata dall’assenza di una specifica fonte regolamentare, intesa come presupposto indispensabile per procedere allo svolgimento del procedimento elettorale. Sul punto, il presidente auspica un immediato intervento risolutivo, da parte dello stesso Ministero della Giustizia, atteso che il Consiglio è costretto ad operare in regime di prorogatio ed i tempi per addivenire ad una soluzione giurisdizionale appaiono prevedibilmente lunghi ed indefiniti».