"Pomodoro dal Marocco nuovo attacco al made in Italy"

Nuova denuncia della Coldiretti dopo il "caso" dell'olio tunisino

Avellino.  

"Dopo l'olio tunisino continua l'invasione della tavola degli italiani da parte di prodotti stranieri". E' la denuncia di Coldiretti. "Le importazioni di pomodoro dal Marocco in Europa sono raddoppiate a gennaio rispetto allo stesso mese dello scorso anno superando i contingenti di importazione fissati dall’accordo tra Unione Europea e Marocco". E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati relativi alle importazioni di pomodori da mensa dal Marocco diffuse dall’associazione degli esportatori spagnoli Fepex per le prime due settimane. "L’accordo con il Marocco - sottolinea la Coldiretti - è fortemente contestato dai produttori agricoli perché nel paese africano è permesso l’uso di pesticidi pericolosi per la salute che sono vietati in Europa ma anche perché le coltivazioni sono realizzate in condizioni di dumping sociale per il basso costo della manodopera. Tra l’altro - continua la Coldiretti - recentemente la Corte di Giustizia Europea ha deciso l’annullamento dell'accordo commerciale Ue-Marocco, che 'danneggia il territorio del Sahara occidentale, dove abita il popolo saharawi'. Coldiretti chiede che la Commissione attivi urgentemente le clausole di salvaguardia previste dall’accordo".

Redazione